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Valdilana e l'Oasi Zegna
La valle della lana, e la strada che un industriale aprì dentro il bosco che aveva piantato.
Pratrivero a fine estate, sotto il Monte Barone. · Foto: Simone Caldana · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Capitolo 1 di 5
Quattro nomi dentro una storia
Valdilana è un nome recente che riunisce storie più antiche: il comune nasce nel 2019 dalla fusione di Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso. Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso conservano identità e storie proprie dentro il comune di Valdilana.

Capitolo 2 di 5
L'acqua e il lavoro
Prima di Zegna e delle ciminiere, qui il lavoro stava lungo l'acqua. A Soprana l'ex Mulino Susta, istituito nel 1627, macinava i cereali e, in un edificio accanto, batteva la canapa con la stessa ruota idraulica. A Mosso è nato Bartolomeo Sella, medico e filantropo (1776–1861), una figura legata alla storia della valle.

Capitolo 3 di 5
Zegna e la montagna
A Trivero, nel 1910, Ermenegildo Zegna fonda il suo lanificio; negli anni Trenta fa piantare sulla montagna più di cinquecentomila conifere, con rododendri, azalee e ortensie. Per attraversarla apre una strada: i lavori cominciano nel 1938, riprendono dopo la guerra e nel 1953 arrivano a Bielmonte, a circa 1.500 metri. È la Panoramica Zegna. Dal 1957 a Bielmonte si scia. Dal 1993 quella montagna è l'Oasi Zegna, circa cento chilometri quadrati aperti a tutti, e dal 2014 ha il patrocinio del FAI, il primo bene privato di questo tipo.
Capitolo 4 di 5
I rododendri
La Conca dei Rododendri è una piccola valle attraversata da un sentiero comodo, disegnata dal paesaggista Pietro Porcinai, attivo qui dagli anni Cinquanta, e in tempi più recenti ampliata da Paolo Pejrone. Fioriscono da metà maggio a giugno, in rosso, rosa, bianco e viola. Più in basso il paesaggio è quello dell'industria della lana. La valle ricorda anche l'alluvione del 2-3 novembre 1968, che colpì duramente Valle Mosso e Mosso.
Capitolo 5 di 5
Casa Zegna e l'arte all'aperto
A Trivero il lanificio e la casa dei fondatori stanno uno accanto all'altro: Casa Zegna, dentro il complesso del lanificio, ospita l'archivio con campioni di tessuto, fotografie, documenti e disegni. Il racconto continua all'esterno: dal 2008 la Fondazione Zegna ha disseminato opere d'arte contemporanea nel paesaggio, con il progetto «All'Aperto». Le panchine di Alberto Garutti portano i ritratti dei cani del paese, scelti e disegnati dai bambini: una presenza ordinaria che diventa un'opera pubblica.
Il mercato
Il mercato in cifre
| Dove | Minimo–massimo (€/m²) | Minimo–massimo (€/m²) |
|---|---|---|
| ValdilanaPonzone e Pratrivero (ex Trivero) · OMI B1 | 390–580 | |
| ValdilanaCrocemosso (ex Valle Mosso) · OMI D2 | 390–580 | |
| Valdilanacentri di Valle Mosso e Mosso · OMI E1 | 360–540 | |
| Valdilanafrazioni sparse (ex Trivero) · OMI D1 | 300–440 | |
| ValdilanaSoprana · OMI R1 | 275–395 |
Le fonti
Le case
