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Il Piazzo
Un borgo nato da un invito: nel 1160 il vescovo promise tre privilegi a chi fosse venuto ad abitare quassù.
Piazza della Cisterna al Piazzo, con i portici e il palazzo. · Foto: Michael Musto · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Capitolo 1 di 5
Un invito sullo sperone
Il vescovo di Vercelli Uguccione, nel 1160, concede a chi sale sullo sperone sopra la città tre cose che contano: la giustizia amministrata sul posto, il diritto di macellare, un mercato ogni settimana. Il Piazzo nasce così, a circa 480 metri, guardando dall'alto la Biella del piano, e diventa un borgo di commerci e di vita amministrativa. Due secoli dopo, nel 1377, una rivolta distrugge il castello del vescovo; due anni più tardi la città si dà ai Savoia.

Capitolo 2 di 5
Il mattone rosso
Quello che resta si legge camminando. Si entra dalla Porta della Torrazza, ricostruita nel 1780 per la visita di Vittorio Amedeo III; poi portici bassi, archi in cotto, facciate color terra e vicoli stretti che scendono verso il piano. Piazza della Cisterna, porticata, è il cuore. Palazzo Dal Pozzo della Cisterna mostra una facciata di fine Cinquecento con molte decorazioni in terracotta: è il mattone rosso, più delle torri, a dare al borgo il suo aspetto.

Capitolo 3 di 5
Le case di famiglia
Attorno alla piazza stanno i palazzi delle famiglie che hanno fatto Biella. Palazzo La Marmora è oggi casa museo: conserva ambienti, arredi, dipinti e archivi di famiglia, con una serra ottocentesca e un giardino rinascimentale. Appartiene da secoli alla stessa famiglia, i Ferrero della Marmora. Palazzo Gromo Losa fu acquistato nel 2004 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che lo ha restaurato e trasformato in sede di mostre; il suo giardino all'italiana è noto per le rose.

Capitolo 4 di 5
Una memoria discreta
Dietro la scena dei palazzi c'è una storia meno visibile. In vicolo del Bellone sorgeva il ghetto ebraico, istituito nel 1723, e ancora oggi esiste una sinagoga, al piano alto di una casa medievale e quasi invisibile dall'esterno; si visita solo in occasioni speciali. Qui la forma delle case parla insieme di appartenenza e di esclusione. È una parte della storia del Piazzo che merita attenzione e rispetto.

Capitolo 5 di 5
Dall'alto, e il modo di salire
San Giacomo è stata consacrata nel 1227; in piazzetta Cucco c'è una rara casa tardo medievale a graticcio, e la vista si apre sulle valli dell'Elvo e di Oropa. Per salire c'era la funicolare del 1885, 177 metri su una pendenza che arriva fino al 33,5 per cento, gratuita dal 2018. Dal 1° settembre 2025 è ferma: c'è un servizio sostitutivo con bus, e a inizio ottobre 2026 il Comune ha affidato uno studio tecnico per decidere come ripristinare il collegamento, ma non c'è una data di riapertura. Dall'11 aprile 2026, con la cerimonia ufficiale, il Piazzo è tra i Borghi più belli d'Italia, come borgo ospite.
Il mercato
Il mercato in cifre
| Dove | Compravendite | Variazione | Quotazione media |
|---|---|---|---|
| Biella, tutto il comune (non solo il quartiere) | 837 | +3,3% | 805 €/m² |
Le fonti
Le case
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