Alberi e prato nella nebbia del mattino, in bianco e nero

Tutte le zoneFra Candelo, Cossato e la pianura

La Baraggia

Un paesaggio aperto fra la pianura e le Prealpi, modellato nei secoli dal pascolo e dall'acqua, accanto alle risaie di un riso DOP.

La nebbia del mattino nella riserva delle Baragge. · Foto: Andreabdrums · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Erba secca e vecchi pali di legno nella brughiera
La brughiera della Baraggia, che chi la vede la prima volta chiama savana.Foto: Ferruccio Zanone from Biella, Italia · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Capitolo 1 di 3

La terra aperta e le sue scelte

Nella Baraggia lo sguardo incontra erbe, alberi distanziati e grandi porzioni di cielo: brughiera fitta di felce aquilina e di brugo, alternata a grandi praterie, su un altopiano fra i 150 e i 340 metri. Questa apertura può far pensare a una terra rimasta intatta. La sua storia è invece anche umana: la terra è stata a lungo contesa fra pascolo e coltivi. Dal 1992 è riserva naturale, quasi quattromila ettari fra le province di Biella, Vercelli e Novara.

Capitolo 2 di 3

L'acqua e il riso

Il nome Baraggia indica sia i lembi di brughiera protetti sia il comprensorio più ampio, nel quale si è sviluppata la risicoltura. Secondo una ricostruzione storica del riso di Baraggia, nel 1730 un decreto ducale limitò l'espansione del riso nel Basso Biellese per salvaguardare il pascolo: la terra era già oggetto di una scelta fra usi diversi. Più tardi le opere di bonifica e di irrigazione trasformarono parti del comprensorio; dal 2007 il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese è DOP.

Capitolo 3 di 3

Guardare un terreno

Brughiera e risaie appartengono a paesaggi distinti, che non vanno sovrapposti, ma aiutano a leggere la stessa lunga relazione fra comunità e suolo. Una quercia isolata, un margine di bosco o un campo possono conservare tracce di decisioni che hanno modificato il paesaggio attorno alle case. L'area più conosciuta del lato biellese è il Baraggione, nei comuni di Candelo e Cossato.

I comuni

Comuni biellesi della riserva

Benna, Candelo, Cossato, Massazza, Mottalciata, Salussola, Verrone, Villanova Biellese, Brusnengo, Castelletto Cervo, Masserano

Il mercato

Il mercato in cifre

Quotazioni OMI, abitazioni civili, stato normale, 2° semestre 2025: euro al metro quadro, minimo e massimo. Si riferiscono alla zona, al periodo e alla tipologia indicati: non sono il prezzo di una singola casa. Fonte: Agenzia delle Entrate, banca dati OMI.
DoveMinimo–massimo (€/m²)
Mottalciatacentro urbano · OMI B1375–560
Castelletto Cervocentro urbano · OMI B1355–520
Villanova Biellesecentro urbano · OMI B1280–400

Le fonti

Le case

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