Il 10 settembre il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha alzato di 0,25 punti i tre tassi ufficiali. Dal 16 settembre il tasso sui depositi è al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% e quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2,90%.

È il secondo rialzo dell'anno, dopo quello dell'11 giugno e la pausa del 23 luglio. La BCE lo motiva con le pressioni sui prezzi legate al conflitto in Medio Oriente; le sue proiezioni indicano un'inflazione al 3,0% nel 2026, al 2,5% nel 2027 e al 2,1% nel 2028.

Per chi deve chiedere un mutuo conviene confrontare le offerte a tasso fisso e variabile alla data della richiesta: i dati della Banca d'Italia sui nuovi mutui di luglio, con il TAEG medio al 3,81%, sono precedenti a questo rialzo.

Fonti

Da dove vengono i dati, le norme e le cifre citati qui.

  1. 1.Banca centrale europea: Monetary policy decisions, 10 settembre 2026
  2. 2.Monetary policy statement, 11 giugno 2026, Banca centrale europea · consultata il 29 settembre 2026
  3. 3.Monetary policy decisions, 23 luglio 2026, Banca centrale europea · consultata il 29 settembre 2026
  4. 4.Tassi di interesse ufficiali della BCE, Banca centrale europea · consultata il 29 settembre 2026