Nei primi nove mesi del 2026 le famiglie hanno chiesto il 5,9% di mutui in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo il Barometro Crif diffuso il 19 ottobre. Il 2025 era stato un anno di forte crescita.
A pesare sono soprattutto le surroghe, cioè i mutui spostati da una banca all'altra: nel primo semestre sono scese del 42,4%. Con i tassi in risalita cambiare mutuo conviene meno.
L'andamento è stato irregolare: il calo più forte a marzo (−12,1%), una ripresa ad agosto (+7,1%), di nuovo un segno meno a settembre (−1,3%). L'importo medio chiesto è di 153.711 euro, lo 0,6% in meno del 2025, e oltre metà delle richieste (51,2%) è per durate superiori ai 25 anni.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Richieste, gennaio-settembre 2026 sul 2025 | −5,9% |
| Surroghe, primo semestre 2026 sul 2025 | −42,4% |
| Mese di settembre | −1,3% |
| Importo medio richiesto | 153.711 € |
| Richieste per più di 25 anni | 51,2% |
Fonte: Barometro Crif, ripreso da Teleborsa e Monitorimmobiliare il 19 ottobre 2026.
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Fonti
Da dove vengono i dati, le norme e le cifre citati qui.
- 1.Barometro Crif (Teleborsa, 19 ottobre 2026)
- 2.Crif: mutui, domanda in calo del 5,9% nei primi nove mesi del 2026, Monitorimmobiliare · consultata il 1 novembre 2026