Chi compra una casa per le vacanze o per i fine settimana spesso pensa che, usandola poco, la tassa sui rifiuti sia poca cosa. Non è automatico: la TARI non si paga sui rifiuti prodotti, ma sulla possibilità di produrli.

Cosa dice la legge

La TARI si paga per il possesso o la detenzione di locali che possono produrre rifiuti urbani, a qualunque uso siano destinati, e la paga chi li possiede o li detiene (legge 147/2013, articolo 1, commi 641 e 642). Molti regolamenti comunali, compreso quello di Biella, escludono solo la casa vuota di mobili e senza luce attiva: una casa arredata paga anche se resta chiusa per mesi.

Se la casa viene affittata per periodi che in tutto non superano sei mesi nello stesso anno, la TARI resta a carico del proprietario e non dell'inquilino (comma 643). È il caso tipico degli affitti per le vacanze.

Le riduzioni le decide il Comune

La legge permette ai Comuni di prevedere riduzioni o esenzioni, fra l'altro, per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o comunque limitato e discontinuo, e per quelle di chi vive all'estero più di sei mesi l'anno (comma 659). È una possibilità, non un obbligo: ogni Comune decide nel suo regolamento se applicarle e in che misura, e di solito vanno chieste con una dichiarazione.

Come funziona a Biella

A Biella la TARI si calcola in modo puntuale: una parte fissa, legata al numero di occupanti, e una parte variabile, legata a quante volte viene svuotato il bidone dell'indifferenziato. Per una casa tenuta a disposizione, o di chi ha la residenza altrove o vive all'estero, gli occupanti sono fissati in due.

La parte variabile segue gli svuotamenti, ma con un minimo: per due occupanti si paga comunque l'equivalente di 350 litri l'anno di indifferenziato, in proporzione ai mesi. Il regolamento non prevede una riduzione per l'uso stagionale delle abitazioni: quella del 10% vale per i locali diversi dalle abitazioni.

TARI a Biella: i casi della casa usata poco
SituazioneCome si calcola
Casa a disposizione, di chi risiede altrove o all'esteroOccupanti fissati in 2
Parte variabileSvuotamenti del bidone, con un minimo di 350 litri l'anno per 2 occupanti
Casa vuota, senza mobili e senza luce attivaNon paga
Pensionato all'estero in regime di convenzione, una sola casa non affittata né in comodatoRidotta di due terzi
B&B o affittacamere occasionale, senza partita IVAUtenza domestica con 2 occupanti
Uso stagionale dell'abitazioneNessuna riduzione

Fonte: Comune di Biella, regolamento TARI con commisurazione puntuale, ultima modifica con la delibera n. 51 del 28 novembre 2023 (fra gli altri, articoli 14, 17, 19 e 20).

Le scadenze

Chi compra, vende o cambia l'uso della casa deve presentare la dichiarazione entro 90 giorni, e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno dopo. A Biella lo sportello TARI è presso SEAB, in via Galimberti 10/A.

Prima di comprare

Le regole cambiano da Comune a Comune: chi compra una casa per le vacanze in un altro paese del Biellese, o altrove, deve leggere il regolamento TARI di quel Comune. Prima del rogito conviene anche chiedere al venditore l'ultimo avviso di pagamento: è un buon punto di partenza per sapere quanto costa davvero tenere quella casa.

Fonti

Da dove vengono i dati, le norme e le cifre citati qui.

  1. 1.Legge 27 dicembre 2013, n. 147, articolo 1, commi 641-660, Normattiva · consultata il 1 novembre 2026
  2. 2.Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI) con commisurazione puntuale, Comune di Biella · consultata il 1 novembre 2026
  3. 3.Tassa Rifiuti (TARI) con commisurazione puntuale, Comune di Biella · consultata il 1 novembre 2026